3^ edizione 2019/20 del premio letterario De Gustibus

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E’ uscito il bando per la 3^ edizione 2019/20 di De Gustibus, Premio letterario a tema per racconti brevi e poesie.
Noi di ciberie e l’associazione Studia ti invitiamo alla presentazione che si svolgerà venerdì 4 ottobre alle ore 19 presso l’Agriristorante “Al Redentor” di S. Biagio di Callalta via Verdi 4 col seguente programma:

– “Da leccarsi le dita” – le novità della 3^ edizione del Premio De Gustibus 2019/20

– Studia, Ciberie & C. Gli organizzatori si presentano

– Proiezione del trailer “Senzafiltro”

– Tromba. Sordine, effetti e manutenzione. Presentazione del volume del m° Gastone Bortoloso.

– Aperitivo-cena e Musica Jazz – 2et. Gastone Bortoloso (tromba) e Fania Zanforlin (voce)
Per l’aperitivo-cena è necessaria la prenotazione entro e non oltre il giorno 1 ottobre p.v. (Costo 25 euro a persona).

Per info e prenotazioni:
info@associazionestudia.it – cell.: 3484461646

Perchè “Da leccarsi le dita”?

Il concorso De Gustibus nasce per premiare il gusto per la scrittura, associato al gusto per ciò che mangiamo e beviamo. 
Le prime due edizioni erano dedicate al caffé e all’olio. Quest’anno, come si ricava dal tema “DA LECCARSI LE DITA”, l’intenzione di STUDIA e di CIBERIE è di promuovere non un prodotto, ma addirittura a un intero genere gastronomico, una filosofia, un modo di preparare e consumare una varietà infinita di prodotti: il “finger food” ossia “mangiare con le mani”. 
Un modo semplice e pratico di avvicinarsi al cibo.

Piccole porzioni da portare alla bocca con le mani che si possono mangiare ovunque, non necessariamente a tavola, magari in piedi per strada o al bancone di un’osteria o seduti su una panchina del parco. 

Un modo antico e universale. Dalla primordiale puls romana ai nostri cicheti e spuncioti, alle tapas ai suplì, agli involtini primavera ai samosa al cuoppo napoletano: ogni età e ogni popolo ha il suo “finger food”.

E’ il modo di mangiare più “eco-sostenibile”. Un’alternativa giusta al cibo preconfezionato e fatto in serie. Un gusto “green”, proprio come piace a noi. Niente plastica e rifiuti ridotti al minimo. Si usano soprattutto le dita e si mangia tutto, anche utensili o contenitori. Abbiamo scoperto che ce ne sono di molteplici e intelligenti come: coppette, cocotte, amusette, tartellette, tartellettine, barchette, gusci, corolle, miniconi, minigallette, minicrakers, foglie, cucchiaini, tutti  perfettamente “edibili”.

#fingerfoodgourmet